|
L'inglese è anche la lingua ufficiale del poker. Il significato delle voci spesso non è letterale, ma gergale. Per convenzione, tranne che per carta e carte, si usano nel poker i termini inglesi sempre al singolare anche se sono al plurale.
Termini internazionali usati nel gioco del poker
- All in. Tutti dentro. Quando un giocatore mette sul piatto tutte le fiches che ha, In Italia si dice puntare i resti.
- Bet. Puntare, puntata.
- Big blind (BB). Grande buio. Il nostro controbuio. Si abbrevia in BB.
- Bluff. Finzione. Quando un giocatore punta facendo credere di avere un punto forte ma non è vero. Anche in Italia sì dice "Bluff.
- Button. Bottone. Sfera con incisa una grande D (che sta per dealer), con cui si indica simbolicamente chi è di mazzo, l'ultimo a parlare.
- Call. Chiamare. Accettare la puntata di un avversario per restare in gioco.
- Card. Carta.
- Cards. Carte.
- Chip. Gli oggetti rotondi che si puntano sul tavolo (fiches, in francese). Portano inciso il valore. Ogni valore ha un colore diverso per evitare errori nelle puntate.
- Check. Equivale al chip, o «busso" nel poker italiano classico. Significa accettare, al momento, la posta che c'è sul tavolo senza aggiungere chip.
- CIubs. Il seme di fiori.
- Community cards. Carte comuni. Le cinque carte che il mazziere mette sul tavolo verde.
- Dealer. Mazziere o cartaio. Sia il giocatore, a turno, nei tornei familiari o nei circoli, sia il professionista nei tornei nazionali o internazionali che dà solo le carte ed è estraneo al gioco.
- Diamonds. Il seme di quadri.
- Flop. Termine gergale per definire le prime tre carte comuni che il mazziere serve contemporaneamente.
- Fold. Lasciare, abbandonare la mano.
- Four of a kind. Poker.
- Flush. Colore.
- Full house. Full in Italia. Cinque carte composte da un tris e da una coppia.
- Heads up. Testa a testa. Quando in ballo sono rimasti due giocatori.
- Hearts. Il seme di cuori.
- Main pot. Piatto Principale. Vedere Side Pot.
- No pair. Nessuna coppia. Quando un giocatore vince grazie soltanto alla carta più alta.
- One pair. Coppia.
- Pot. Piatto. L'ammontare delle chip sul tavolo.
- Private cards. Sono le due carte personali che ha a disposizione ciascun giocatore per combinarle con le community cards.
- Raise. Rilancio. Aumentare la posta. Perché l'aumento si possa definire raise, deve esser almeno il doppio delle fìches puntate dal rivale.
- Reraise. Controrilancio. Sì ha quando è già stato effettuato un aumento della posta e un giocatore l'aumenta ancora. Perchè si possa definire reraise, l'aumento deve essere almeno uguale al rilancio iniziale.
- River. Letteralmente fiume. Termine gergale per definire la quinta e ultima community card servita dal mazziere.
- Rounder. Giocatore.
- Royal flush. Scala reale massima.
- Show down. L'atto di mostrare le carte nel momento finale di una mano per vedere chi ha vinto.
- Side pot. Piatto a parte. Si crea quando, con almeno tre giocatori, uno non può pareggiare l'intera puntata.
- Small Mind (SB). Pìccolo buio. Si abbrevia in SB.
- Spades. Il seme di picche.
- Straight flush. Scala di colore.
- Three of a kind. Il nostro tris, tre carte dello Stesso valore.
- Turn. Letteralmente giro, svolta. Termine gergale per indicare la quarta carta comune servita dal mazziere.
- Two pair. Doppia coppia.
|