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Il poker sportivo nei circoli live |
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Una notizia importante per gli appassionati dei circoli poker sportivo live, la dichiarazione è della senatrice Maria Ida Germontani del Popolo delle Libertà, che ha informato più di 750 mila giocatori, del futuro di questo sport di carte, con un emendamento al disegno di legge comunitaria già approvato dalla Camera ora deve passare al vaglio del Senato. Si parla dei circoli sportivi live, dove ogni sera sono tantissimi i giocatori in rete per partecipare ai molti tornei, il nuovo testo vuole ribadire i vari concetti, tra cui quello che il decreto stesso potrà essere modificato in fase di verifica dal Senato.
Per tradurre in modo semplice si da il via alle licenze o al bando di gara, il costo si aggira sui 100 mila euro, per quei circoli destinati a chiudere i battenti, sparsi in tutta Italia, per dirla tutta il gioco passa per chi ha le possibilità di soldi reali, le grandi concessionarie faranno quasi da padrone, con investimenti mirati, per mettere le mani sui circoli in modo totale, potendosi permettere questo tipo di attiva e gestirle, se facciamo i conti, il ritorno di questo investimento sarà molto basso per il momento, per il semplice motivo legato al limite dei tornei come buy-in (dai 30 ai 100 euro massimo), è chiaro che riuscire a recuperare i 100 mila investiti sarà veramente dura, per lo meno in breve tempo proprio per questo i piccoli imprenditori non saranno in grado di sostenere l'attività, come hanno fatto nel passato organizzando tornei di poker e di texas holdem. La previsione che il poker live passasse nelle sale bingo o in altre strutture simili erano molte concrete, è chiaro che questi esercizi dovranno avere delle specifiche precise e degli spazi dedicati, adesso c'è solo da vedere come saranno i Buy-In, come si potrà giocare, in che modalità, se ci sarà il cash game con dei dealer professionisti oppure si parla solo di tornei di texas holdem o omaha. |